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Domenica 05 Febbraio 2012 ore 15:22


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IMPRENDITORIA FEMMINILE, la regione Campania da il via al 6° bando della legge 215

La giunta regionale della Campania, su proposta degli assessori alle Attivita' Produttive, Andrea Cozzolino, ed alle Pari Opportunita', Rosetta D'Amelio, ha approvato il programma regionale per il sesto bando della legge 215 per l'imprenditoria femminile. Lo stanziamento previsto e' pari a 3 milioni 236.020 euro, di cui il 50% con finanziamento statale ed il 50% con finanziamento regionale. Il programma individua, per la redazione dei progetti ammissibili a finanziamento, 5 tipologie di interventi: informazione ed orientamento, formazione imprenditoriale, assistenza, accesso al credito, monitoraggio. *INFORMAZIONE ED ORIENTAMENTO Verranno realizzate iniziative volte a soddisfare le esigenze di primo livello delle imprenditrici e delle aspiranti tali, attraverso la definizione di strumenti informativi e di orientamento, ed il coinvolgimento e la riqualificazione del sistema della consulenza e degli operatori per migliorare la qualita' dei progetti. *FORMAZIONE IMPRENDITORIALE Le attivita' formative previste riguardano essenzialmente le neoimprenditrici che intendono rafforzare la loro attivita' con l'ulteriore qualificazione delle competenze e dei servizi offerti. *ASSISTENZA Si punta al potenziamento del Sistema Integrato Servizi (S.I.S.) Campania per garantire un'assistenza tecnica piu' mirata ed efficace, in grado di assistere le imprenditrici lungo tutto il percorso per l'accesso al contributo. *ACCESSO AL CREDITO Gli obiettivi prioritari sono la stipula di convenzioni tra la Regione, le banche presenti sul territorio ed i consorzi fidi per ottenere prestiti a tassi prefissati con le garanzie messe a disposizione dal fondo regionale, e la realizzazione di un progetto di microcredito per l'avvio di piccole attivita'. *MONITORAGGIO Con questa azione, saranno effettuati studi ed analisi per avere un quadro conoscitivo della situazione esistente nel settore, ai fini di un monitoraggio organico utile anche per i successivi bandi. ''Con questo provvedimento - ha spiegato il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino - realizziamo uno sforzo importante in termini finanziari, con l'obiettivo di incrementare ulteriormente l'imprenditoria femminile nella nostra regione. Il programma messo a punto vuole favorire lo sviluppo di una imprenditoria consapevole, moderna e qualificata, pronta a cogliere le piu' innovative sfide del mercato''. ''Siamo - ha aggiunto l'assessore alle Pari Opportunita', Rosetta D'Amelio - la regione con la concentrazione maggiore di imprese femminili, con oltre 125 mila aziende, con un tasso di femminilizzazione imprenditoriale sul totale delle imprese attive pari al 27,9%, di oltre 4 punti superiore alla media nazionale. L'attenzione verso questa attivita' e' percio' molto significativa, e cresce con il passare degli anni. Basti pensare che da 1688 proposte complessive nei primi tre bandi, si e' passati a 5630 nel IV bando, fino alle circa 10mila nel V. Ecco perche', con questo programma, abbiamo privilegiato soprattutto l'orientamento, per avviare le imprese verso le scelte piu' opportune. Come previsto dalla Finanziaria regionale, stiamo pensando a nuovi provvedimenti a favore dell'imprenditoria femminile che attiveremo gia' nelle prossime settimane''. ''I comparti produttivi - ha detto l'assessore alle Attivita' Produttive, Andrea Cozzolino - a maggiore tasso di femminilizzazione continuano ad essere quelli del commercio all'ingrosso e al dettaglio, le attivita' immobiliari, l'agricoltura. Ma sta crescendo l'attenzione anche verso settori piu' tradizionalmente 'maschili', come i trasporti e le costruzioni, a conferma che gli sforzi prodotti in questi anni registrano una positiva ed importante ricaduta in termini di produzione e di occupazione''

Fonte: ANSA.it

 


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